Come raggiungere e mantenere nel tempo il peso auspicato? I migliori risultati sulla perdita di peso e sul successivo mantenimento si ottengono partecipando ad un programma strutturato e multidisciplinare per la perdita di peso con un approccio di tipo cognitivo-comportamentale. Occorre infatti modificare il proprio stile di vita e le abitudini alimentari e imparare a mangiare in modo sano, facendo attenzione ad alcune regole basilari.
1. Innanzitutto occorre iniziare a mangiare con gli occhi: sedersi attorno ad un tavolo apparecchiato, avere davanti dei piatti ben presentati aiuta il nostro cervello a “registrare” che stiamo facendo una cosa importante, che stiamo mangiando. Il senso di sazietà è molto inferiore quando mangiamo in piedi, di fretta, o davanti alla televisione. Il nostro cervello è attratto da altre cose, dalle immagini, dai pensieri, dal lavoro e non si rende conto che stiamo ingerendo magari delle grandi dosi di energia.
2. Seguire una dieta varia e gustosa, riducendo l’apporto calorico totale della giornata come indicato dal medico. Una riduzione drastica delle calorie potrebbe far dimagrire in poco tempo ma darebbe luogo a squilibri metabolici e probabilmente al rapido recupero del peso.
3. Far attenzione soprattutto alla quantità di grassi che utilizzati per condire e cucinare.
4. Imparare a cucinare è importante anche per chi di solito non deve farlo perché ha chi cucina per sé. Pesare e combinare gli ingredienti aiuta a rendersi conto dei nutrienti presenti nei piatti. Si può imparare a pesare con misure casalinghe (cucchiai, mestoli…) e, con il passare del tempo, a colpo d’occhio. In questo modo mangiare fuori casa, al ristorante, in mensa, non diventa un ostacolo ma si saprà scegliere consapevolmente cosa ordinare.
Come mangiar bene senza rinunciare ai piaceri della tavola? Il vero segreto sta nel combinare nella giusta misura i nutrienti e nel saper cucinare utilizzando in modo corretto gli ingredienti e le tecniche di cottura come ci insegnano i corsi di ARTE E SALUTE IN CUCINA, progetto sorto dalla collaborazione fra un equipe di dietologi e diestiste, l’IPSAR SAFI del centro ELIS di Roma e Rai Educational.